Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Pagina 2 su3 • Condividere •
Pagina 2 su3 •
1, 2, 3 
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Bene per eventuale alfetta e giulia come immaginavo non ho problemi,su alfa 90 e 75 devo informarmi come si comporta la mia regione in materia di bollo.

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Ciao Davide.
Visto che ho letto che sei di Torino, ho voluto dare una sbirciatina alle disposizioni della Regione Piemonte.
Come ho detto, ogni Regione si regola a modo suo (specie per le ventennali).
E dato che la mia idea, con questo 3D, di far chiarezza, iniziamo con la tua Regione:
Visto che ho letto che sei di Torino, ho voluto dare una sbirciatina alle disposizioni della Regione Piemonte.
Come ho detto, ogni Regione si regola a modo suo (specie per le ventennali).
E dato che la mia idea, con questo 3D, di far chiarezza, iniziamo con la tua Regione:
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Regione Piemonte
AUTO STORICHE (minimo 30 anni)
L'esenzione scatta in automatico, dal primo gennaio del trentesimo anno (non conta il mese di immatricolazione, bensì solo l'anno)
Si pagano 30 Euro annuali, solamente se l'auto circola.
AUTO DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO (minimo 20 anni)
Si basano sulle seguenti Norme Regionali:
L.R. 23/2003
L.R. 9/2004
Circolare del Presidente della Giunta Regionale 26 luglio 2004, n. 3/BL
Il riassunto è che:
- Il ventesimo anno si compie dalla data (e, si noti bene, non dall’anno) di immatricolazione.
- Il veicolo deve essere preservato e mantenuto in una condizione prevalentemente corretta, in custodia di una persona od organizzazione che lo tenga per il proprio interesse storico e tecnico e non come mezzo di trasporto quotidiano.
- Occorre che il valore storico dell'auto sia certificato da centri specializzati specificatamente individuati ed autorizzati dalla Regione
- Possono accertare e certificare il possesso dei requisiti necessari per ottenere l’agevolazione, in relazione a ciascun veicolo identificato con il proprio numero di targa, l’ASI e, per i motoveicoli, anche la FMI. Gli stessi requisiti e caratteristiche possono essere accertati e certificati anche dai registri storici istituiti dalle case automobilistiche che abbiano almeno una sede nel territorio dello Stato (ad esempio, i registri storici della Fiat, della Lancia e dell’Alfa Romeo, che sono i più noti e conosciuti dalla maggior parte dei cittadini italiani, ma anche quelli eventualmente istituiti da altre case automobilistiche, italiane ed anche straniere, purché abbiano, queste ultime, almeno una sede in Italia)
- Con propria deliberazione, inoltre, la Giunta regionale può individuare, fra gli enti, le associazioni e le organizzazioni in genere, pubbliche o private, che operino prevalentemente od esclusivamente nel settore automobilistico e motociclistico e che abbiano fra gli scopi statutari la difesa, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio automobilistico e motociclistico, anche a fini di ricostruzione storica negli ambiti della cultura e dello spettacolo, altri soggetti abilitati ad eseguire gli accertamenti e le certificazioni di che trattasi, iscrivendoli in un apposito albo la cui conservazione e tenuta sono affidate alla struttura regionale competente in materia di tasse automobilistiche.
- L’accertamento, ad opera dei soggetti abilitati, dei requisiti e delle caratteristiche che si devono possedere per ottenere l’agevolazione, è certificato mediante rilascio di uno speciale contrassegno, e deve essere comunicato a cura del soggetto abilitato che lo ha eseguito, anche attraverso procedure informatiche o posta elettronica, entro il mese successivo, alla struttura regionale competente in materia di tassa automobilistica.
- Per le operazioni di accertamento e certificazione i soggetti abilitati hanno diritto ad un compenso, da stabilirsi nel limite massimo determinato dalla Giunta regionale con la stessa deliberazione di istituzione e di aggiornamento dell’albo. Le operazioni di accertamento e certificazione non possono essere subordinate all’iscrizione del richiedente all’ente, associazione od organizzazione cui la richiesta è rivolta, né alla sottoscrizione di quote associative o al pagamento di contributi di alcun genere o specie.
Salutoni,
FF
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Regione Lombardia
è in vigore la L.R. n.5 del 24 marzo 2004
La quale sancisce la situazione più favorevole in assoluto (per le auto storiche e di interesse storico e collezionistico) tra le Regioni italiane.
Non esiste distinzione tra auto "ultra- ventennali" ed ultra-trentannali"
Gli autoveicoli ed i motoveicoli ultraventennali, ad uso privato destinati esclusivamente al trasporto di persone sono soggetti al pagamento delle tasse automobilistiche regionali di circolazione, in misura fissa, a decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione, purché in regola con la normativa in materia di emissioni dei gas di scarico.
Salvo prova contraria, si presume che l'anno di costruzione coincida con quello di prima immatricolazione in Italia o all'estero.
In sintesi, dal ventesimo anno di età, si paga la Tassa di Circolazione di 30 Euro.
(solamente se si circola, naturalmente)
FF
è in vigore la L.R. n.5 del 24 marzo 2004
La quale sancisce la situazione più favorevole in assoluto (per le auto storiche e di interesse storico e collezionistico) tra le Regioni italiane.
Non esiste distinzione tra auto "ultra- ventennali" ed ultra-trentannali"
Gli autoveicoli ed i motoveicoli ultraventennali, ad uso privato destinati esclusivamente al trasporto di persone sono soggetti al pagamento delle tasse automobilistiche regionali di circolazione, in misura fissa, a decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione, purché in regola con la normativa in materia di emissioni dei gas di scarico.
Salvo prova contraria, si presume che l'anno di costruzione coincida con quello di prima immatricolazione in Italia o all'estero.
In sintesi, dal ventesimo anno di età, si paga la Tassa di Circolazione di 30 Euro.
(solamente se si circola, naturalmente)
FF
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Regione Liguria
Per le auto "ultra-ventennali"
è in vigore la L.R. n. 2 del 24 gennaio 2006.
che, all'articolo 27, recita:
A decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione gli autoveicoli e i motoveicoli ad uso
privato destinati esclusivamente al trasporto di persone che risultano iscritti nei registri Automotoclub Storico Italiano
(A.S.I.) e Federazione Motociclistica Italiana (F.M.I.) sono soggetti alle tasse automobilistiche di cui al comma 2
dell'articolo 63 della legge 21 novembre 2000 n. 342 (misure in materia fiscale)".
L'importo è fissato in 28,40 Euro.
E qui, se permettete, qualche perplessità io l'avrei.
Si evince che dal ventesimo anno d'età dell'auto è richiesta l'iscrizione all'ASI per ottenere l'agevolazione.
Non mi sembra equa la pretesa di iscrizione ad un club privato per ottemperare alla L. 342.
Basta guardare quel che la Regione Piemonte, in merito, ha tenuto a precisare!
(e cioè che: "Le operazioni di accertamento e certificazione non possono essere subordinate all’iscrizione del richiedente all’ente, associazione od organizzazione cui la richiesta è rivolta, né alla sottoscrizione di quote associative o al pagamento di contributi di alcun genere o specie". v. sopra)
Del resto l'articolo 63 della legge n. 342 del 21 novembre 2000 delega l'ASI a stilare appositi elenchi e non impone certo l'iscrizione all'ASI!
Se l'ASI è inadempiente in questo senso (a differenza dell'FMI) la cosa non deve certo riacadere in negativo sul privato cittadino!
Come detto all'inizio di questo 3D, o l'ASI stila l'elenco oppure declina l'incarico!!!
Anche perchè la stessa ASI prevede il rilascio dell'Attestato di datazione e storicità anche ai non tessarati, al costo di 150 Euro, contro i 20 Euro per i tesserati, (facendo di fatto pagar salato al privato cittadino le proprie inadempienze), sapendo benissimo che la pretesa di iscrizione, ai sensi della legge n. 342 del 21 novembre 2000, rappresenterebbe un abuso/arbitrio.
Ora vi è da dire che la Regione Liguria, con L. R. n°3 del 4 febbraio 2005 (art. 10), aveva esteso lo sgravio fiscale alle auto iscritte al RIAR, al Registro Fiat ed al Registro Lancia, recependo quanto indicato nel codice dell strada.
L'allora Presidente del Consiglio dei ministri (tal Silvio Berlusconi) presentò RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE, 13 Aprile 2005 , n. 44.
In cui non ammetteva l'esteso ambito di applicazione della norma agevolativa anche ai veicoli iscritti in ulteriori registri, quali quelli «Storico Lancia», «Italiano FIAT» e «Italiano Alfa Romeo», ritenendo che le Regioni a statuto ordinario non hanno alcun potere di introdurre esenzioni od esoneri non previsti dalla legge statale.
Cosicchè la Regione Liguria ha dovuto "ritrattare", con la L.R. n. 2 del 24 gennaio 2006.
A questo punto non si capisce come il Presidente del Consiglio dei ministri abbia promosso ricorso avverso la suddetta Regione riguardo i registri «Storico Lancia», «Italiano FIAT» e «Italiano Alfa Romeo», e non lo abbia fatto, invece, in merito alla richiesta di ISCRIZIONE all'ASI.
(visto che la Legge Statale non prevede "iscrizioni" di alcuna sorta(!!!), ma solo elenchi, peraltro disattesi dall'ASI!!!)
Com'è possibile che questi "signori" si siano preoccupati di presentare "Ricorso di legittimità" alla Regione Liguria, e non abbiano invece (con la stessa solerzia e tempistica) sanato/risolto l'inottemperanza dell'ASI (riguardo agli elenchi, mai stilati)?
Non si capisce, inoltre, cosa significhino le norme del Codice della Strada, in merito ai Veicoli di interesse storico e collezionistico, ove si citano (appunto) i registri «Storico Lancia», «Italiano FIAT» e «Italiano Alfa Romeo».
Verrebbe in mente, a questo punto, di formulare un documento redatto da privati cittadini (magari aderenti al registro alfa 155, se ve la sentite di intraprendere avvincenti e pioneristiche battaglie), in merito a queste ignobili sconcezze!
salutoni,
FF
Per le auto "ultra-ventennali"
è in vigore la L.R. n. 2 del 24 gennaio 2006.
che, all'articolo 27, recita:
A decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione gli autoveicoli e i motoveicoli ad uso
privato destinati esclusivamente al trasporto di persone che risultano iscritti nei registri Automotoclub Storico Italiano
(A.S.I.) e Federazione Motociclistica Italiana (F.M.I.) sono soggetti alle tasse automobilistiche di cui al comma 2
dell'articolo 63 della legge 21 novembre 2000 n. 342 (misure in materia fiscale)".
L'importo è fissato in 28,40 Euro.
E qui, se permettete, qualche perplessità io l'avrei.
Si evince che dal ventesimo anno d'età dell'auto è richiesta l'iscrizione all'ASI per ottenere l'agevolazione.
Non mi sembra equa la pretesa di iscrizione ad un club privato per ottemperare alla L. 342.
Basta guardare quel che la Regione Piemonte, in merito, ha tenuto a precisare!
(e cioè che: "Le operazioni di accertamento e certificazione non possono essere subordinate all’iscrizione del richiedente all’ente, associazione od organizzazione cui la richiesta è rivolta, né alla sottoscrizione di quote associative o al pagamento di contributi di alcun genere o specie". v. sopra)
Del resto l'articolo 63 della legge n. 342 del 21 novembre 2000 delega l'ASI a stilare appositi elenchi e non impone certo l'iscrizione all'ASI!
Se l'ASI è inadempiente in questo senso (a differenza dell'FMI) la cosa non deve certo riacadere in negativo sul privato cittadino!
Come detto all'inizio di questo 3D, o l'ASI stila l'elenco oppure declina l'incarico!!!
Anche perchè la stessa ASI prevede il rilascio dell'Attestato di datazione e storicità anche ai non tessarati, al costo di 150 Euro, contro i 20 Euro per i tesserati, (facendo di fatto pagar salato al privato cittadino le proprie inadempienze), sapendo benissimo che la pretesa di iscrizione, ai sensi della legge n. 342 del 21 novembre 2000, rappresenterebbe un abuso/arbitrio.
Ora vi è da dire che la Regione Liguria, con L. R. n°3 del 4 febbraio 2005 (art. 10), aveva esteso lo sgravio fiscale alle auto iscritte al RIAR, al Registro Fiat ed al Registro Lancia, recependo quanto indicato nel codice dell strada.
L'allora Presidente del Consiglio dei ministri (tal Silvio Berlusconi) presentò RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE, 13 Aprile 2005 , n. 44.
In cui non ammetteva l'esteso ambito di applicazione della norma agevolativa anche ai veicoli iscritti in ulteriori registri, quali quelli «Storico Lancia», «Italiano FIAT» e «Italiano Alfa Romeo», ritenendo che le Regioni a statuto ordinario non hanno alcun potere di introdurre esenzioni od esoneri non previsti dalla legge statale.
Cosicchè la Regione Liguria ha dovuto "ritrattare", con la L.R. n. 2 del 24 gennaio 2006.
A questo punto non si capisce come il Presidente del Consiglio dei ministri abbia promosso ricorso avverso la suddetta Regione riguardo i registri «Storico Lancia», «Italiano FIAT» e «Italiano Alfa Romeo», e non lo abbia fatto, invece, in merito alla richiesta di ISCRIZIONE all'ASI.
(visto che la Legge Statale non prevede "iscrizioni" di alcuna sorta(!!!), ma solo elenchi, peraltro disattesi dall'ASI!!!)
Com'è possibile che questi "signori" si siano preoccupati di presentare "Ricorso di legittimità" alla Regione Liguria, e non abbiano invece (con la stessa solerzia e tempistica) sanato/risolto l'inottemperanza dell'ASI (riguardo agli elenchi, mai stilati)?
Non si capisce, inoltre, cosa significhino le norme del Codice della Strada, in merito ai Veicoli di interesse storico e collezionistico, ove si citano (appunto) i registri «Storico Lancia», «Italiano FIAT» e «Italiano Alfa Romeo».
Verrebbe in mente, a questo punto, di formulare un documento redatto da privati cittadini (magari aderenti al registro alfa 155, se ve la sentite di intraprendere avvincenti e pioneristiche battaglie), in merito a queste ignobili sconcezze!
salutoni,
FF
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Grazie sei gentilissimo ,ma sai cosa vuol dire che l'auto è tenuta solo per il proprio interesse storico e non come mezzo per uso quotidino?Significa solo circolare solamente per andare a raduni ecc?

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
davide155ista ha scritto:Grazie sei gentilissimo ,ma sai cosa vuol dire che l'auto è tenuta solo per il proprio interesse storico e non come mezzo per uso quotidino?Significa solo circolare solamente per andare a raduni ecc?
Carissimo Davide,
complice un ottimo vino, ti risponderò in modo "franco".
Da diverso tempo, orrmai, mi sono reso conto (studiando le Norme riguardanti i miei vari interessi, dalle auto alle armi, passando per tutto il resto) che l'impianto normativo italiano è sistematicamente creato per lasciare ampi spazi all'interpretazione (tipicamente del giudice e degli avvocati). Non vi è mai una Norma chiara, che affronti in modo tecnicamente accurato gli aspetti pratici.
Basta guardare il caos che è venuto fuori in questa discussione (ogni Regione va per conto suo), per una questione che dovrebbe esser semplice da sistemare (basterebbe poco, no? Un minimo di conoscenza della problematica ed un minimo d'intelligenza e di buon senso).
Pensa che in ogni ambito che affrontiamo, è sempre così!
All'inizio non si capisce perchè accada questo...poi, accorgendosi che ogni cosa funziona così, ci si abitua...
Un amico politico, di recente, mi ha detto che "la Legge deve essere così, perchè altrimenti basterebbe un computer per dare una risposta. Ed invece ci debbono essere spazi per interpretare".
Anche se sappiamo che in altre realtà, come ad esempio gli US (United States), la Legge viene creata, vissuta ed applicata come una certezza inequivocabile.
(lì basta il computer)
Mi chiedi cosa significa "che l'auto è tenuta solo per il proprio interesse storico e non come mezzo per uso quotidiano"...
Ed io ti rispondo all'italiana.
...chè forse qualcuno può dimostrare, in modo univoco e certo, le tue intenzioni?
In definitiva, se qualcuno ti ferma, mentre circoli con la tua auto pluri-ventennale, può forse capire e dimostrare che tu la stai usando in "modo quotidiano" (che, tra l'altro, cosa significa??) e non piuttosto per recarti dal meccanico a controllarla, riparlarla, o semplicemente da un potenziale acquirente privato interessato, per mostrarla e trattare la vendita, o magari da un appassionato per scambiare opinioni/informazioni in merito allo studio collezionistico/storico?
Ci stai andando al lavoro? Si, chiaro. Ma proprio perchè poi devi incontrare uno che...
(e, se poi non si presenta, pazienza. Se non è venuto avrà avuto un impegno...)
Del resto, che male c'è se usi una ventennale per sfoggiarla o per tuo mero gusto o soddisfazione?
Non sono forse questi dei mezzi costruiti per questo scopo?
O li vogliono unicamento dentro ad un museo o dal demolitore?
Non so se mi sono spiegato...
Salutoni,
FF
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
No,anzi ..ti ringrazio e sei stato chiarissimo ,rispondi sempre in maniera accurata guardando ogni sfaccettatura degli argomenti che ti si chiedono!Hai detto di essere un insegnante e si nota!Credo che in questo caso le leggi che possono dare adito a molte interpretazioni da parte di giudici e avvocati ci tornano favorevoli....come dici tu ,diventa impossibile dimostrare che ne stai facendo un uso quotidiano.

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Mi sono appassionato nel leggere questo forum dedicato alle "potenzialita" storiche del nostro beneamato modello, e, debbo dire, che il buon Fabio ha fatto un lavoro certosino e decisamente preciso.
Tuttavia, complice anche la mia scarsa capacità nel trovare queste informazioni su internet, non sono riuscito a capire bene cosa prevede la mia regione (Lazio).
Nei limiti di tempo libero che, hai, quindi, ti sarei grato se tu volessi aiutarmi in tal senso, anche perche' ho il collega di stanza che ha una 156 2.4 JTD che, pur essendo piu' recente della mia (1998), udite udite, rientra addirittura nella lista chiusa edita dalla RIAR, aggiornata al dicembre 2010!!!!
Ti ringrazio per quanto potrai fare al riguardo.

Zebra 3- Super utente

- Età: 44
Località: Roma
Messaggi: 1075
Data d'iscrizione: 27.03.10
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Si lo sapevo quel tipo di 156 rientra nella lista chiusa ,mi pare che nella tua regione abbia agevolazioni a livello assicurativo ,ma di bollo non credo ,ma non sono sicuro ,in Lombardia gode di vantaggi anche per il bollo.

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Grazie.
Attendo ulteriori lumi anche dal buon Fabio.

Zebra 3- Super utente

- Età: 44
Località: Roma
Messaggi: 1075
Data d'iscrizione: 27.03.10
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Vedrai appena potrà ti spiega ,è un insegnante e spiega benissimo ed è molto disponibile.

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Non vedo l'ora!!!!!!!

Zebra 3- Super utente

- Età: 44
Località: Roma
Messaggi: 1075
Data d'iscrizione: 27.03.10
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Salve!
Per l'esenzione del bollo (tassa di possesso) l'auto deve essere almeno ventennale.
L'iscrizione al RIAR di un'auto in lista chiusa (non ancora ventennale) da diritto alle agevolazioni a livello di assicurazione (v. gli accenni all'inizio di questo 3D).
Infine, per quel che concerne il bollo delle ventennali nella Regione Lazio, il mio consiglio è di produrre l'interpello (senza iscrizione all'ASI, che è, tra l'altro, l'unico club riconosciuto dalla Regione Lazio stessa).
Vi è stato, infatti, un precedente proprio nella Regione Lazio.
salutoni,
Fabio
Per l'esenzione del bollo (tassa di possesso) l'auto deve essere almeno ventennale.
L'iscrizione al RIAR di un'auto in lista chiusa (non ancora ventennale) da diritto alle agevolazioni a livello di assicurazione (v. gli accenni all'inizio di questo 3D).
Infine, per quel che concerne il bollo delle ventennali nella Regione Lazio, il mio consiglio è di produrre l'interpello (senza iscrizione all'ASI, che è, tra l'altro, l'unico club riconosciuto dalla Regione Lazio stessa).
Vi è stato, infatti, un precedente proprio nella Regione Lazio.
salutoni,
Fabio
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
OK, grazie, ma non ho capito una cosa.
Che intendi per interpello???
Non ho capito. Sorry.

Zebra 3- Super utente

- Età: 44
Località: Roma
Messaggi: 1075
Data d'iscrizione: 27.03.10
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Ciao Zebra.
La Legge n°212 del 27 luglio 2000, all'articolo 11 istituisce il diritto del contribuente all'interpello (per il testo di tale articolo, v. questo link: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/177/2.htm )
Ciò significa che, in caso di situazioni non chiare, il singolo cittadino può presentare un interpello, al quale ricevere risposta entro 120 giorni. Altrimenti vige il "silenzio = assenso").
Nel nostro caso (bollo delle auto ventennali) vi sono tutti gli estremi del caso, visto che la Legge ha delegato l'ASI a stilare delle liste di auto, e l'ASI non ha provveduto ad assolvere il compito (e non era obbligata, eh...badate bene! Però, a quel punto doveva declinare l'incarico. E comunque, in difetto, vigeva l'obbligo di legiferare ulteriormente, per sistemare la "questione"), rendendo la situazione non chiara.
Vi è stato un primo caso di interpello (che va inviato alla Agenzia delle Entrate) proprio nella Regione Lazio, di un citadino che chiedeva di poter usufruire dell'esenzione bollo per le proprie auto ventennali (senza alcuna iscrizione a club privati), al quale l'Agenzia delle Entrate del Lazio ha risposto in modo positivo.
Vi è anche questa nota:
http://www.dottorini.com/auto/Ag.Entrate_81335-2001.pdf
Perciò basta presentare l'interpello all'Agenzia delle Entrate (senza iscrivere l'auto da nessuna parte) ed aspettare la risposta, uasndo un "canovaccio" simile a questo:
http://www.mcva.it/mcva2006/documenti/Bozza_ricorso_ag_entrate.pdf
Salutoni,
Fabio.
La Legge n°212 del 27 luglio 2000, all'articolo 11 istituisce il diritto del contribuente all'interpello (per il testo di tale articolo, v. questo link: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/177/2.htm )
Ciò significa che, in caso di situazioni non chiare, il singolo cittadino può presentare un interpello, al quale ricevere risposta entro 120 giorni. Altrimenti vige il "silenzio = assenso").
Nel nostro caso (bollo delle auto ventennali) vi sono tutti gli estremi del caso, visto che la Legge ha delegato l'ASI a stilare delle liste di auto, e l'ASI non ha provveduto ad assolvere il compito (e non era obbligata, eh...badate bene! Però, a quel punto doveva declinare l'incarico. E comunque, in difetto, vigeva l'obbligo di legiferare ulteriormente, per sistemare la "questione"), rendendo la situazione non chiara.
Vi è stato un primo caso di interpello (che va inviato alla Agenzia delle Entrate) proprio nella Regione Lazio, di un citadino che chiedeva di poter usufruire dell'esenzione bollo per le proprie auto ventennali (senza alcuna iscrizione a club privati), al quale l'Agenzia delle Entrate del Lazio ha risposto in modo positivo.
Vi è anche questa nota:
http://www.dottorini.com/auto/Ag.Entrate_81335-2001.pdf
Perciò basta presentare l'interpello all'Agenzia delle Entrate (senza iscrivere l'auto da nessuna parte) ed aspettare la risposta, uasndo un "canovaccio" simile a questo:
http://www.mcva.it/mcva2006/documenti/Bozza_ricorso_ag_entrate.pdf
Salutoni,
Fabio.
Ultima modifica di Dark Lord il Sab Giu 18, 2011 11:43 pm, modificato 2 volte
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Vi è anche chi si è presentato all'ACI ed ha preteso l'esenzione bollo per la propria auto ventennale, pagando solo la tassa di circolazione.
(senza iscrizioni e senza interpelli).
Per poi ritrovarsi (dopo qualche anno) un avviso di accertamento, con richiesta di arretrati delle somme non pagate.
Però, dopo opportuno ricorso alla commissione tributaria provinciale, s'è visto accogliere il ricorso stesso (perchè è assurda la pretese di iscrizione ad un club privato, ovvero l'ASI, per ottendere un benefizio fiscale).
Vedasi le sentenze costanti:
http://www.dottorini.com/18%29%20CTP%20Ancona%20129-3-10.pdf
http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf
http://www.dottorini.com/32%29%20CTP%20Roma%2073-16-11.pdf
ecc. ecc.
(senza iscrizioni e senza interpelli).
Per poi ritrovarsi (dopo qualche anno) un avviso di accertamento, con richiesta di arretrati delle somme non pagate.
Però, dopo opportuno ricorso alla commissione tributaria provinciale, s'è visto accogliere il ricorso stesso (perchè è assurda la pretese di iscrizione ad un club privato, ovvero l'ASI, per ottendere un benefizio fiscale).
Vedasi le sentenze costanti:
http://www.dottorini.com/18%29%20CTP%20Ancona%20129-3-10.pdf
http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf
http://www.dottorini.com/32%29%20CTP%20Roma%2073-16-11.pdf
ecc. ecc.
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Si buono questo interpello ,del resto l'iscrizione Asi costa un po' i soldi che risparmi dal bollo sono meno se sei costretto ogni anno a versare la quota ASI.

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
L'interpello accolto dalla Regione Lazio (di cui sopra parlavo) è questo:


salutoni,
FF


salutoni,
FF
Re: Bollo e Assicurazione: facciamo un po' di chiarezza
Sempre utilissimi i tuoi interventi,grazie Fabio.

davide155ista- Super utente

- Età: 40
Località: Torino
Messaggi: 1477
Data d'iscrizione: 11.01.11
Pagina 2 su3 •
1, 2, 3 
Argomenti simili» assicurazione auto storiche con uisp
» Facciamo chiarezza assicurazione
» 5.7 hemi, 6.1 hemi CRD? quale piu adatta?
» Facciamo chiarezza
» facciamo chiarezza sui cuscinetti ruota
» Facciamo chiarezza assicurazione
» 5.7 hemi, 6.1 hemi CRD? quale piu adatta?
» Facciamo chiarezza
» facciamo chiarezza sui cuscinetti ruota
Pagina 2 su3
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum

